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Mini Cooper S GP motore benzina 4 cilindri 1.6 da 218 cavalli |
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Mini Cooper S GP motore benzina 4 cilindri 1.6 da 218 cavalli |
Sono 2000 e non una di più, tutte assemblate negli stabilimenti torinesi della Bertone. Prodotta in tiratura limitata, l'ultima e più potente delle MinrCooper S è firmata dalla John Cooper Works diretta da Michael, figlio dell'indimenticato fondatore dell'azienda inglese. Il modello è facilmente riconoscibile rispetto alle altre Mini messe a punto dalla JCW per un'ancor più spinta connotazione sportiva che prevede un nuovo spoiler anteriore, bandelle laterali sagomate davanti alle ruote posteriori e alettone in fibra alla sommità del lunotto. Sono inoltre specifici della versione i cerchi in lega a quattro razze da 18 pollici e la carenatura rossa degli specchietti retrovisori. Sul lato sinistro del tetto, sopra il posto guida, c'è una cifra che indica la numerazione progressiva di produzione del modello. Gli interni sono contraddistinti dalla mancanza del divano posteriore e del climatizzatore (ottenibile
su richiesta senza sovrapprezzo) per cercare di risparmiare peso. Non mancano sedili Recaro di foggia sportiva, indispensabili su una versione di questo genere. Sotto il profilo meccanico, la vettura ha ricevuto un supplemento di potenza per l'ormai collaudato kit di trasformazione della JCW, che ha portato da 210 a 218 i Cv erogati.
È stato previsto un differenziale autobloccante per migliorare la trasmissione a terra della potenza. Il lavoro di elaborazione ha riguardato anche le sospensioni e l'impianto frenante, adeguati alle ambizioni del modello. In totale, la GP Kit pesa circa 50 kg in meno di una versione Cooper S di serie. Una volta impegnata su strada e in circuito, la nuova versione mo
stra ottime doti di maneggevolezza e un comportamento divertente. Nonostante la presenza del differenziale autobloccante permane qualche pattinamento delle ruote anteriori in fase di forte accelerazione con il controllo di stabilità e trazione disinserito. Lo sterzo preciso e le reazioni dirette alle sollecitazioni del guidatore rendono divertente la vettura se impegnata ad andature brillanti. Il livello di confort rimane discreto nonostante gli irrigidimenti delle sospensioni. Il motore spinge bene soprattutto ai regimi più elevati, come si era già visto sulle precedenti versioni della JCW. Se sfruttato al massimo delle sue possibilità, tirando al massimo le marce, permette di accelerare da O a 100 km/h in 6"5. La velocità massima è di 240 km/h, il consumo medio (ma dichiarato) è di 11 km/litro. Ottime le risposte dell'impianto frenante, che è sempre prontissimo.
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