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Nel campo delle superutilitarie le alleanze sono quanto mai necessario, considerati i numeri di produzione relativamente contenuti e soprattutto i margini ridotti, che impongono grandi economie di scala per potere contenere i costi. I modelli del segmento A, come Panda, Twingo e Ka, sono nati sfruttando le sinergie all'interno delle varie Case, ma oggi la competizione sempre più accesa a livello internazionale, impone accordi più ampi fra i diversi costruttori e la produzione in Paesi dove la manodopera ha costi più contenuti, come quelli dell'Est europeo. Proprio seguendo questi concetti stanno per nascere in Polonia la 500 e la nuova Ka, assemblate negli stabilimenti Fiat, sfruttando la meccanica, i motori e le linee di montaggio utilizzati per la Panda. La Ford non dovrà quindi effettuare ingenti investimenti per la sua nuova utilitaria progettata e sviluppata dalla Casa
torinese, mentre l'attuale Ka deriva dalla precedente Fiesta. La Fiat dal canto suo potrà ammortizzare meglio i costi e ridurre i rischi di un insuccesso, a dire il vero del tutto improbabile, dato che la carrozzeria della 500 deriverà dall'accattivante concept car Trepiùno. La nuova Opel Agila, che nascerà fra due anni in Ungheria, negli stabilimenti Suzuki, seguirà la stessa strada: riprenderà infatti le linee della concepì MR Wagon presentata nel 2001 dalla Casa nipponica. La prossima Smart, per la quale la DaimlerChrysler sta cercando da tempo di stringere accordi internazionali, è stata invece anticipata nel 2005 a Francoforte da una concept ibrida dalle linee esasperate, la Crosstown.
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