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Anche la storica "regina" del tutto avanti, la svedese Saab, abdica a fatvore della più funzionale trazione integrale, soluzione che come è noto affronta senza timore tutti gli estremismi (terra, pioggia, ghiaccio e neve) e garantisce un incremento della sicurezza e del piacere della guida. Ultima Casa a non aver mai ceduto alle lusinghe delle quattro ruote motrici fatta salva la breve parentesi della joint venture di GM con Subaru, che aveva portato al lancio nel solo mercato
USA della 9.2 derivata al 99% dalla Impreza Saab scende ora in campo con una soluzione tecnologicamente all'avanguardia,
in sintonia con l'eccellenza in campo motoristico che l'ha sempre contraddistinta.
La nuova 9.3 SportHatch XWD, disponibile anche in versione berlina, sfrutta infatti uno schema che privilegia la guida sportiva, trasferendo la coppia motrice al retrotreno già in partenza e in molte altre condizioni che nulla hanno a che fare con l'approssimarsi della perdita di aderenza delle ruote anterio
ri. Una soluzione raffinata, che sfrutta un albero di trasmissione tra motore e retrotreno e un ripartitore posteriore multidisco Haldex che comprende in alcune versioni anche un differenziale autobloccante (Saab lo chiama con la discutibile sigla eLSD).
Il ripartitore entra in funzione non appena si inserisce la marcia, attivando anche la trazione posteriore, in modo da permettere la massima accelerazione da fermo. Quando la 9.3 XWD è in movimento, la coppia motrice viene ripartita attraverso una valvola nel ripartitore di coppia che aumenta o riduce la pressione idraulica sui dischi della frizione, così da far variare nel modo più conveniente la trazione posteriore.
Il tutto è gestito da una centralina che lavora insieme a quelle del motore, del cambio e dei sistemi ABS/ESP. Bastano pochi chilometri al volante della 9.3 XWD per gustare la differenza: quando, ad esempio, si esce da una curva stretta affondando sull'acceleratore, fino all'80% della coppia viene inviato alle ruote posteriori per favorire la traiettoria. In rettilineo e a velocità costante, soltanto il 510% della coppia arriva al retrotreno, così da ottimizzare il consumo. La possibilità di disporre di una ripartizione della coppia tra i due assali sposta inoltre più in alto la soglia di intervento dell'ESP ed il "taglio" dell'erogazione della potenza awiene solo al limite, per il massimo divertimento di chi vuole sfruttare le qualità di questo 6V da 280 CV, che ha ben 50 Nm di coppia in più rispetto al turbo 2.8 delle 9.3 a trazione anteriore. Inutile dire che la maggiore potenza e soprattutto la possibilità di scaricare a terra tutta la coppia rendono divertente la guida di questa wagon dalla doppia anima: versatile e funzionale quando si viaggia con la famiglia, brillante (tanto da umiliare molte altre presunte sportive) e perfino aggressiva quando le condizioni permettono di scatenarsi.
• CARROZZERIA: station wagon, 5 porte; 5 posti; lunghezza 4670 mm; larghezza 1802 mm; altezza 1498 mm; passo 2675 mm;
peso 1690 kg; capacità bagagliaio 4191.273 litri; serbatoio carburante 58 litri.
• MECCANICA: motore a benzina, anteriore trasversale; 6 cilindri a V; cilindrata 2792 cc;
alesaggio x corsa 89 x 74,8 mm; iniezione elettronica Motronic; turbo a doppia girante + intercooler; potenza 280 CV (206 kW) a 5.500 giri; coppia massima 400 Nm a 2.150 giri; omologazione Euro4; trazione intergrale a gestione elettronica; cambio a 6 marce;
sospensioni indipendenti: ant. tipo McPherson, post. Multilink + disp. autolivellante;
sterzo a cremagliera con assistenza idraulica, freni a disco (autoventilanti) con ABS, ESP eBAS.
• PRESTAZIONI DICHIARATE: velocità massima 250 km/h; accelerazione da O a 100 km/h in 5,9 secondi; consumo medio: 9,6 km/litro; emissioni C02 258 gr/km.
La variante XWD è disponibile anche per la sedan, solo con motore a benzina da 280 Cv e allestimento Aero. Il prezzo è di 43.900 euro. La serie speciale Turbo X costa invece 51.000 euro (Sedan) e 52.600 euro (SportHatch).
LE CONCORRENTI
• Il panorama delle wagon sportive a trazione integrale non è vastissimo: si contano infatti una sola italiana (Alfa 159 Q4 3.2 da 260 CV a 45.160 euro), un paio di tedesche (Audi A4 Avant e Bmw 335Ì Touring Ivi Sport da 306 CV a 51.700 euro) oltre alla classica Subaru Legacy da 245 CV (48.980 euro).
MOTIVI PER COMPRARLA
• Tecnologicamente molto raffinata, la trazione integrale Saab lascia soddisfatti i guidatori più esperti. Il motore turbo ha tanta' coppia ed è molto piacevole.
MOTIVI PER NON COMPRARLA
I Pensata essenzialmente per il mercato Usa, la variante XWD non prevede motorizzazioni a gasolio, nemmeno il nuovo TTiD a gasolio. I consumi sono elevati.
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