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Come le protagoniste della celebre sit com televisiva "Sex and the city" (a cui si riferisce, ammiccando, la campagna pubblicitaria legata alla facilità d'uso, denominata "Flex in thè city") anche questa nuova Agila evidenzia l'importanza degli interventi "estetici": più lunga di 20 cm e più larga di 6 cm rispetto al vecchio modello, è ora più bassa di 7 cm, a tutto vantaggio delle proporzioni. Quelle linee squadrate della precedente versione sono solo un ricordo e hanno lasciato il passo a forme moderne e dinamiche, che conciliano la funzionalità con l'eleganza. In questa variante Opel (dalla stessa base nasce la Suzuki Splash) il frontale è in sintonia con la nuova family identity, più aggressiva e personale.
Il posizionamento sposta così la nuova Agila verso la parte alta del segmento ma ad un prezzo estremamente competitivo. Nel valutare il listino della Agila occorre infatti ricordare che comprende per tutte le versioni ABS, ESP Plus, TCS disinseribile, due airbag, servosterzo ad assistenza variabile, sedili anteriori regolabili in altezza, tergilunotto, attacchi Isofix per i seggiolini, sistema di chiusura elettrica del portellone a "sfioramento". Passando all'allestimento Joy, la dotazione comprende alzacristalli anteriori elettrici, chiusura centralizzata, climatizzatore, radio con CD, MP3 e regolazione al volante, sedili posteriori abbattigli e sdoppiati e con il sistema Flex, volante regolabile in altezza, computer di bordo, contagiri, fendinebbia, retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente.
Interessante il Pack Style, che al costo promozionale di 300 euro propone vetri posteriori scuri, cerchi in lega da 15" e volante in pelle. Contenuti dawero interessanti, che vengono enfatizzati dal buon comportamento stradale, visto che la scocca è decisamente più rigida della precedente, con sospensioni efficaci, ruote di corretto diametro e un efficace sterzo. Dei tré motori disponibili, il 3 cilindri 1.0 è quello ideale per chi bada al portafoglio mentre il piccolo turbodiesel 1.3 nato ai tempi della collaborazione Fiat/ GM è certamente il più versatile e il più adatto ad affrontare il traffico delle città e i viaggi anche su medielunghe percorrenze. Il lavoro svolto congiuntaà mente da Opel e Suzuki (l'auto viene prodotta in Ungheria presso lo stabilimento della Casa giapponese) è apprezzabile: nonostante l'altezza i coricamenti della scocca sono limitati e la rumorosità dinamica è buona.
• Oltre alla "cugina" Suzuki Splash (da 9.800 euro) la nuova Agila compete con altre compatte, come Renault Modus (da 13.300 euro), Nissan Note (da 13.200 euro) e anche con Monda Jazz (da 10.980 euro). Fiat Idea (da 14.720 euro) e Peugeot 1007 (da 15.500 euro).
I Compatta ma spaziosa nell'abitacolo, la nuova Agila unisce la tradizionale funzionalità a una piacevole modernità. ESP e TCS di serie già sulla "base".
• Pur essendo dichiaratamente cittadina, la nuova Agila ha perso i salvaporta, indispensabili nei parcheggi. Anche gli scudi verniciati sono esposti ai picccoli urti nelle manovre.
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