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E dura essere un mito. Soprattutto se si cerca di trovare in maturità e qualità gli artigli più affiliati, scoprendoli costantemente «limati» da una pletora di rivali giovani, piacevoli e di minori pretese. Come la doli, la colonna di Wolfsburg, per esempio, e una certa Bravo. Se poi fin da inizio carriera c\'era qualche perplessità, magari estetica, diventa automatico pensare al lifting definitivo. Come stanno architettando i progettisti tedeschi: si mantiene la meccanica attuale, con telaio affinato, si interviene pesantemente su lamiera e interni. Dopo nemmeno cinque anni di produzione. La quinta edizione è dell\'autunno 2003, la sesta si vedrà l\'estate dell\'anno prossimo. Un\'urgenza immotivata? Non e detto. Perché la convenienza c\'è. Non solo si mantiene l\'impostazione di sterzo, retrotreno (multilink) e altri dettagli meccanici. Soprattutto si conserva, «upgradandola», la scocca. R con qualche accortezza su assemblaggi e componenti secondarie, si potrà perfino risparmiare. Esattamente quello che serve, senza «sussulti» qualitativi, per rilanciarsi.
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