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Cresce nello stile, ma soprattutto in tecnologia. Senza rinunciare al comfort. Molto, molto presto
Se è in preparazione un'inflazione di «muscoli» teutonici a partire da circa metà 2008, in Francia si anticipa. Per sostituire quanto prima un'auto nata nel 2001, efficace e riuscita, ma da «rinvigorire» necessariamente. La 307: ottimo connubio fra funzionalità e stile, capace di premiare soprattuto il comfort. Ma la prossima farà meglio. A partire dalla meccanica, con motori a benzina che proporranno (almeno in parte) i risultati della joint venture con BMW: 1.6 aspirati e turbo da 120,150 e 175 CV, forse un 1.4 da 95 in base gamma. Sul fronte diesel si confermano gli ottimi HDi da 90 a 136 cavalli, e per chi vuole il massimo si aggiungono i 173 del 2.2 bi-turbo. Ma non basta: l'evoluzione più interessante potrebbe essere l'ibrida, in arrivo in un secondo tempo, con elettrico e diesel. Ancora, il telaio si farà più preciso e sicuro, anche grazie a un probabile assetto attivo a richiesta. Senza dimenticare l'assorbimento...
Il design? Evolverà sulle orme (leonine) di 207 e 407, con linee più tese e profilate e «bocca» spalancata sul frontale. Poi, quasi certa mente il padiglione si fa più basso su tré e cinque porte, per slanciare l'appeal, senza però comprimere la versatilità. Station e coupé cabriolet? Resteranno agli estremi della gamma, con conseguenti variazioni. L'appuntamento? Molto, molto vicino. A settembre 2007, Salone di Francoforte.
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